Altre 28/06/2026 12:41
Benatia: "Mi è dispiaciuto moltissimo l'assenza dell'Italia. El Aynaoui? Lo volevo al Marsiglia"
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il Marocco continua a stupire, dimostrando come la crescita del movimento calcistico marocchino non sia frutto del caso. Tra i protagonisti di questa nuova generazione c’è anche il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, sul quale si è soffermato l’ex giallorosso Mehdi Benatia. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’attuale dirigente del Marsiglia ha parlato del modello vincente del calcio marocchino: di seguito uno stralcio dell'Intervista, con le risposte dedicate ad El Aynaoui e al rapporto con il calcio italiano.
Qual è il punto di forza di questo Marocco e cosa invece va migliorato per provare a ripetere la semifinale del 2022?
"La tecnica è ottima, ma poi c’è grande attenzione a livello difensivo e tutti i giocatori danno veramente il massimo. Bisogna essere un po’ più cinici in area: contro il Brasile avremmo potuto raddoppiare, ma poi abbiamo rischiato che la partita girasse. Comunque gare come quella servono, ti fanno maturare. E contro l’Olanda non si può pensare di avere tante occasioni: quelle che capiteranno bisogna sfruttarle".
È dispiaciuto per l’assenza dell’Italia?
"Tantissimo, l’Italia è nel mio cuore mi ha dato tutto. Purtroppo la realtà è che i migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia. Spero davvero che l’Italia possa svoltare in tempi brevi".
El Aynaoui le sembra cresciuto in Italia?
"È molto forte perché abbina qualità e quantità. Non ho capito come mai a Roma abbia giocato meno di quanto mi sarei aspettato. Avevo cercato di prenderlo per il mio Marsiglia, ma costava troppo".
