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La penna degli Altri 10/11/2009 00:23

Botte e risposte

«Siamo stati picchiati», aveva detto Ranieri a fine gara, concetto ribadito anche a freddo con tanto di frecciatina a Mourinho: «Sicuramente non ci stiamo simpatici ma io non ho fatto altro che replicare alle sue considerazioni sul match». (Ranieri piange sempre, aveva detto lo Special One). Non c’è pace tra i due tecnici che da quando incrociavano i propri destini sui campi inglesi si lasciano andare a reciproche provocazioni.



L’allenatore giallorosso preferisce invece non rincarare la dose sull’infortunio di : «
E’ un vero peccato per Daniele, per noi è un giocatore importantissimo anche se recentemente è stato criticato». Ranieri alza l’asticella e torna a pensare in grande: «La mia ambizione è arrivare tra le prime quattro. La classifica è corta non siamo in un limbo».



Chi ha visto, seppur dalla tribuna, una Roma costretta a schivare i colpi di un gioco troppo spesso violento, è : «Ci sono stati falli duri, l’Inter è una squadra fatta di giocatori molto fisici e quando si gioca con le grandi questo può succedere». Il capitano intanto punta ad esserci per la prima gara dopo la sosta con il Bari e il suo obiettivo è quello di riportare la Roma in vetta: «L’importante, è arrivare tra le prime quattro. Purtroppo, ci sono sempre alti e bassi durante la stagione. Con il cambio dell’allenatore stiamo cercando di crescere piano, piano». Obiettivo condiviso anche da Pizarro: «Il campionato si è riaperto, non ci nascondiamo. Abbiamo una rosa importante. Quando saremo al completo diremo la nostra». Ambiziose anche le prospettive del rinato Menez: «Giocando così potremo risalire fino alla zona ». Il francese svela anche il suo sogno: «Vorrei giocare insieme a a Vucinic come seconda punta, noi tre potremmo fare delle belle cose».