La penna degli Altri 10/11/2009 00:23
Botte e risposte
«Siamo stati picchiati», aveva detto Ranieri a fine gara, concetto ribadito anche a freddo con tanto di frecciatina a Mourinho: «Sicuramente non ci stiamo simpatici ma io non ho fatto altro che replicare alle sue considerazioni sul match». (Ranieri piange sempre, aveva detto lo Special One). Non cè pace tra i due tecnici che da quando incrociavano i propri destini sui campi inglesi si lasciano andare a reciproche provocazioni.
Lallenatore giallorosso preferisce invece non rincarare la dose sullinfortunio di De Rossi: «E un vero peccato per Daniele, per noi è un giocatore importantissimo anche se recentemente è stato criticato». Ranieri alza lasticella e torna a pensare in grande: «La mia ambizione è arrivare tra le prime quattro. La classifica è corta non siamo in un limbo».
Chi ha visto, seppur dalla tribuna, una Roma costretta a schivare i colpi di un gioco troppo spesso violento, è Francesco Totti: «Ci sono stati falli duri, lInter è una squadra fatta di giocatori molto fisici e quando si gioca con le grandi questo può succedere». Il capitano intanto punta ad esserci per la prima gara dopo la sosta con il Bari e il suo obiettivo è quello di riportare la Roma in vetta: «Limportante, è arrivare tra le prime quattro. Purtroppo, ci sono sempre alti e bassi durante la stagione. Con il cambio dellallenatore stiamo cercando di crescere piano, piano». Obiettivo condiviso anche da Pizarro: «Il campionato si è riaperto, non ci nascondiamo. Abbiamo una rosa importante. Quando saremo al completo diremo la nostra». Ambiziose anche le prospettive del rinato Menez: «Giocando così potremo risalire fino alla zona Champions». Il francese svela anche il suo sogno: «Vorrei giocare insieme a Totti a Vucinic come seconda punta, noi tre potremmo fare delle belle cose».
