La penna degli Altri 12/04/2011 10:27
Champions e sospetti, una volata al veleno
Lotito è consigliere federale ed in via Allegri è forte il sospetto che prima che al bene comune pensi agli interessi della Lazio. Inoltre la Lega di A va sempre per la sua strada: ieri, a sorpresa, ha fatto sapere che diserterà la riunione di oggi, convocata da Abete, per chiudere lannosa pratica del contratto collettivo dei calciatori. I sospetti, che scaldano una primavera già caldissima, cadono quasi tutti sulla Roma. Secondo i laziali sarebbe aiutata dagli arbitri nel momento in cui sta cambiando proprietà: «Mi auguro siano solo fantasie» , dice Lotito. Anche Reja, che dopo la partita con il Parma aveva alimentato le polemiche, fa un mezzo passo indietro: «Avevo semplicemente detto che la Roma a Udine era stata fortunata» . Nella capitale gli ultimi 40 giorni di campionato si trasformeranno in un lungo derby avvelenato. Ma anche lUdinese protesta contro i giallorossi. Gianpaolo Pozzo, azionista di riferimento dei friulani, non ha digerito la sconfitta di sabato sera: «Nel calcio sarebbe bello perdere o vincere soltanto per demeriti o meriti propri...» . La Juventus, che alla Champions dà la caccia ma ha meno speranze delle altre di raggiungerla, cerca di mantenere un apparente distacco: «Non crediamo ai complotti» , dice il d. g. Marotta. Nel mezzo i fischietti. Marcello Nicchi, presidente dellAia, vive la propria realtà virtuale: «Le polemiche dei presidenti non ci interessano. Gli arbitri stanno dimostrando con i fatti di essere in grande forma» .
