La penna degli Altri 23/04/2011 12:09
Il pubblico non perdonerà
Non si può giocare a calcio mezzora, le partite vanno giocate novanta minuti. Qui invece abbiamo calciatori che, più che giocare, fanno apparizioni. Il possesso palla, col quale si vorrebbe salvare la disfatta contro lInter, mi è parso innocuo. Per cui inutile. Siamo allo sbando e non abbiamo né capo né coda, anche se Montella fa bene a motivare i suoi uomini. Il fatto che creda al quarto posto non deve meravigliare. Personalmente, invece, spero che questa stagione finisca presto. Non credo né alla Coppa Italia né alla zona Champions. Piuttosto, attenzione alla Juventus: farsi superare dai bianconeri sarebbe lennesima sciagura da digerire. La nostra difesa, che attualmente è la terzultima del campionato, fino a qualche tempo fa funzionava, come mai? Io credo -e in questo caso mi riferisco a tutti i repartiche ci siano giocatori con la testa allanno prossimo. Ne salverei soltanto quattro o cinque, ma il guaio è che, inevitabilmente, anchessi finiscono con lessere travolti dalla mediocrità generale.
Quanto allimpegno di oggi, contro il Chievo, cosa volete che vi dica? Non sai più cosa pensare, devi aspettarti di tutto. Loro verranno qui per difendersi e per fare punti: devono salvarsi. Nessuno ti regala niente. E il problema è che la Roma si è cacciata in un guaio: non può più sbagliare, perché a tutto cè un limite. Tradotto: gli spettatori dellOlimpico non gli perdoneranno niente e temo che ai primi errori partano dei fischi. Insomma, lambiente intorno alla squadra comincia ad essere davvero nervoso, ma i ragazzi dovevano pensarci prima. Permettetemi unultima cosa. Leggevo dellaggressione a Menez: questi comportamenti sono da condannare. Si contesti con i fischi e ci si comporti da persone mature.
