La penna degli Altri 08/04/2011 11:33
Isla, lamico e il compagno di squadra mancato
Se DiBenedetto e soci vorranno puntare si di lui non si sa, anche se alcune fonti di mercato lo assicurano, quel che è certo è che a Roma troverebbe lamico Pizarro pronto ad abbracciarlo. Appena arrivato in Friuli, Isla disse che, pur essendo un difensore, avrebbe potuto giocare anche a centrocampo perché il suo mito «si chiama Pizarro». Oggi il loro rapporto è molto forte, insieme si sono attivati per dare una mano alla loro gente dopo il terremoto, insieme hanno messo in piedi tante altre iniziative umanitarie per il popolo cileno : «È vero - confermò ancora Rodriguez - si sentono spesso e Mauricio gli vuole davvero bene. La sua presenza sarebbe un elemento decisivo per venire a Roma. Anche perché lui si trasferirebbe con la fidanzata cilena e sarebbe felice di avere un connazionale con cui stare, soprattutto per ambientarsi nei primi periodi». Oltre al Pek, ad accoglierlo a braccia aperte sarebbero anche i tifosi della Roma. Che non hanno certo dimenticato quel pollice verso (stile Totti) con cui Isla lasciò lOlimpico un anno fa in occasione di Lazio-Udinese. Una cosa piccola, passata anche inosservata ai tifosi della squadra friulana, ma non certo ai romanisti. Che certi gesti li portano nel cuore per sempre.
