La penna degli Altri 21/04/2011 10:30
Vucinic sparito
Che cosa è successo? I primi campanelli d'allarme che il rapporto tra il montenegrino e la Roma non fossero più stabili hanno incominciato a suonare a gennaio. Un litigio con Ranieri, durante un allenamento, fu la miccia che fece esplodere la rabbia di Vucinic: richiesta di essere ceduto all'istante, risposta piccata da parte della Roma. La speranza era che il tempo potesse metterci una pezza. Le premesse, in fondo, c'erano tutte: Ranieri non più sulla panchina della Roma, un posto da titolare praticamente assicurato, una nuova società in arrivo con un futuro presidente dichiaratamente innamorato di Mirko e due futuri dirigenti contentissimi di trovarselo in squadra. Insomma, i margini per la riconciliazione, dopo la sbandata invernale, c'erano tutti. Le cose, invece, sono peggiorate: il gol a porta vuota fallito con il Palermo (non compensato da quello del 2-3), un'altra cilecca in Roma-Inter, errori, incomprensioni e i bisbigli di disapprovazione dell'Olimpico che si sono trasformati in fischi, insulti e pernacchie.
La sfiducia votata dalla maggioranza dei tifosi dovrebbe fare pari e patta con la fiducia rinnovata pubblicamente, anche dopo Roma-Inter, da Montella e De Rossi. Anche se tre giorni prima, dopo Roma-Palermo, i rimproveri, abbastanza articolati, erano arrivati direttamente da alcuni senatori dello spogliatoio. La separazione, allo stato attuale delle cose, sembra la soluzione più ovvia: Vucinic vuole ancora cambiare aria, le opportunità (Inter, Juve e tre top team inglesi) non gli mancano e il feeling con Roma e la Roma è ormai rotto. A meno di miracoli di fine stagione.
