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La penna degli Altri 20/02/2026 08:56

Mattia, un predestinato sulle orme di Totti: "Roma stravede per lui, che assist in azzurro"

La maglia numero 10 della Nazionale Under 15 parla barese. La veste Mattia Pica, talento cristallino cresciuto nella società dilettantistica Levante Azzurro, con sede proprio nel capoluogo, e oggi in forza alla Roma. Trequartista puro, di quelli che danzano sul pallone, Pica sta vivendo mesi in ascesa sul campo: prima da titolare imprescindibile nell'Under 15 giallorossa, squadra prima in classifica nel campionato, poi al centro del progetto con gli azzurrini. Accendere i match con giocate in grado di rompere uno spartito lineare è la sua qualità principale: una dote che a Roma hanno ammirato negli anni nelle giocate di un simbolo come Francesco Totti. (...) Una fa-vola familiare che ha spinto i genitori delle due giovani promesse a cambiare vita. «Quello che Mattia sta facendo a Roma è la prosecuzione di quanto ha fatto con noi —assicura Raffaele Cesario, presidente della Levante Azzurro — già a quattro anni aveva doti e una coordinazione fuori dal comune. Ora sta confermando quelle tracce. Con il pallone tra i piedi è sempre solare, ma mai fuori dalle righe. In ogni gruppo si è sempre imposto per la sua tecnica, pur giocando due anni sotto età. È sempre stato un trascinatore calcistic-co, con i fatti e non con le parole. Chiede sempre il pallone, è innamorato di questo sport».(...) A Roma si è imposto nell'arco di poche settimane e per farlo ha scelto un appuntamento speciale: il derby con i pari categoria della Lazio, deciso con un gol di tac-co e un assist da calcio d'angolo. (...) Aveva tanti estimatori, ma la Roma è quella che ci ha creduto di più e gli ha assegnato il numero 10. Quella destinata ai giovani di talento. Potrebbe realizzare il sogno di suo padre: giocare nel calcio che conta. E c'è un precedente: la Roma aveva già pescato in Puglia per un trequartista, quel Claudio Cassano — 23enne oggi al Lugano — nato a Trani ma cresciuto a Barletta che José Mourinho aveva anche convocato in prima squadra. Traguardo che il giovannissimo Mattia sta inseguendo con fame e determinazione.

(La Repubblica)