La penna degli Altri 24/04/2026 10:43
La scelta netta che serviva per impostare il futuro
Dal 10 aprile, giorno di Roma-Pisa e delle dichiarazioni deflagranti di Ranieri in tv alla notte del 23. Due settimane. Tanto è durata la riflessione silenziosa di Dan Friedkin e di suo figlio Ryan prima di decidere chi tagliare dal futuro della Roma: se sir (o sor) Claudio, simbolo della storia giallorossa, solo dieci mesi fa promosso per due anni senior advisor e riferimento a Trigoria o Gian Piero Gasperini, il tecnico cui è stato affidato un progetto triennale. (...) Riavvolgere il nastro dei tanti momenti critici - comprese le scelte dello staff medico - significherebbe riempire due intere pagine. Ma i tifosi della Roma li conoscono ormai a memoria perché in queste settimane su giornali, siti e nelle radio si è parlato più di queste cose che di calcio giocato. (...) Nonostante Gasperini fosse stato rassicurato a più riprese dall'uomo di fiducia dei Friedkin, Ed Shipley, nulla appariva scontato e qualcosa di importante e di molto fastidioso per i Friedkin deve essersi aggiunto negli ultimi giorni per convincere Dan a uno strappo netto e senza ritorno. (...) Di certo quello che si chiedeva ai Friedkin è avvenuto: prendere una scelta, evitare che sia i protagonisti, sia i tifosi si logorassero tra versioni più o meno fantasiose mentre la costruzione della Roma del futuro veniva inevitabilmente rimandata. Ora, posto che ci sono ancora obiettivi in questo finale di stagione da inseguire, si può iniziare a pensare anche alla Roma che verrà. (...) Chi sarà il ds è invece più complicato da prevedere: tra Gasp e Massara il feeling non è mai sbocciato. Idee e velocità di esecuzione diverse circa i colpi da raggiungere. Massara era poi stata una scelta di Ranieri, lascerà?. (...) Non sarà facile, ma per cominciare era necessario fare chiarezza. È stata fatta.
(corsera)
