La penna degli Altri 30/04/2026 08:25
Totti aspetta l'ultimo via libera
Francesco Totti aspetta. Non scalpita, non forza la mano. Ma c'è. IL contratto da ambasciatore è lì, pronto, manca solo l'ultimo via libera. E mentre Friedkín rimette ordine nei lasselli societari, Totti osserva, dialoga, resta in contatto costante. Il suo ritorno è un'idea concreta che prende forma giorno dopo giorno. E un altro passo verso il Fulvio Bemardini è arrivato quindici giorni fa. Non in un ufficio, non dietro una scrivania, ma davanti a un microfono. Totti ha parlata da dirigente, prima ancora che da simbolo. Diretto, lucido, senza nascondersi. In merito alla vicenda Ranieri, ha chiesto unità, ha invocato compattezza, ha messo la Roma davanti a tutto. (...) Quel messaggio non si è fermato a Trigoria. Ha attraversato l'oceano ed è arrivato dritto negli uf-ici americani. Friedkin osserva tutto, studia, analizza. E ha apprezzato. Non solo il contenuto, ma il tempismo, il modo, la responsabilità. Perché in quelle parole c'era esattamente ciò che la Roma cerca: una figura capace di tenere insieme i pezzi. (...) Un ponte. Tra squadra e dirigenza, tra allenatoit e ambiente, tra passato glorioso e futuro da costruire. Perché quando parla Totti, Roma ascolta. Sempre. E oggi, forse più che mai, ne ha bisogno.
(corsport)
