La penna degli Altri 02/06/2026 09:21
Baroni: "Quello che ha fatto Gasperini negli ultimi dieci anni non l'ha fatto nessuno. Ranieri? Un maestro"
CORRIERE DELLO SPORT - Proprio come l'anno scorso quando, negli stessi giorni, in mostra era lui. Se l'era meritata, l'esposizione Marco Baroni, arrampicandosi fino al grande calcio a sessantuno anni con sacrifici indicibili e senza avere mai avuto una spinta, un aiuto, un solo calcio in c**o. La semifinale di Europa League svanita come neanche in un verso di De Gregori, la Champions sfiorata, la Conference forse meno suadente delle motivazioni del Lecce, evaporata all'ultima curva. Molta bellezza, lo stadio pieno, i sogni, l'entusiasmo e le illusioni felici.
Perché lei è andato via dalla Lazio?
"Perché la dirigenza non ha mostrato il necessario apprezzamento nei confronti del
Inio lavoro".
Aveva un altro anno di contratto
"Quando sei sopportato lo intuisci, quando hai una data di scadenza addosso lo capisci e io a sentirmi sopportato o a essere uno yogurt sullo scaffale non ambisco".
C'era un problema di rapporti con Lotito?
"Le faccio io una domanda: Secondo lei è possibile avere un rapporto costruttivo con
Lotito?".
In che senso?
"Nel senso che con lui a volte ti trovi in situazioni in cui è difficile pensare a una causa comune".
In una telefonata divulgata arbitrariamente in rete, Lotito le dà dello scemo
"È stato più un problema per la sua persona che per la mia. Lei è libero di non crederci, ma non mi ha fatto nessun effetto".
Cosa le ha insegnato il calcio?
"Tante cose e tante continua a insegnarmene. Ho avuto grandi maestri: Eriksson, Liedholm, Mazzone, Ranieri. Gente che guardava più in là, oltre le linee. Gente che conosceva gli schemi e sapeva interpretare i sentimenti degli uomini che c'erano sotto le maglie. Da tutti ho rubato qualcosa perché quando serve devi essere anche ladro".
Con il Como, il suo Torino ha perso malissimo in entrambe le occasioni
"Non per questo, ma forse in parte anche per questo, mi sento di dire che Cesc è un allenatore strepitoso e che il suo caso dimostra che stare a lungo su un progetto e poterci lavorare senza avvertire il rumore della ghigliottina paghi sempre in termini di risultati".
Chi altro le piace?
"Quello che ha fatto Gasperini negli ultimi dieci anni non lo ha fatto nessuno".
