La penna degli Altri 03/06/2026 09:20
Jolly Roma: Angelino ci riprova
Cadere, toccare il fondo e risalire. Lentamente. È quello che ha fatto Angeliño, pronto a ripartire dopo una stagione che definire complicata è riduttivo. Per Gasperini è come un nuovo acquisto, un giocatore da reintegrare pienamente nel progetto della Roma. (...) Un peccato. Anche perché stava volando prima dello stop forzato, così tanto da sognare un posto al Mondiale con la Spagna. Escludendo l'avvio di campionato, quelle cinque partite giocate dall'inizio (derby compreso), il suo minutaggio è stato ridottissimo: appena 15 minuti contro il Lecce e 12 minuti contro il Pisa, mentre in precedenza aveva messo da parte qualche giro d'orologio nelle trasferte di Europa League contro Celtic (5') e Panathinaikos (2). Il terzino spagnolo, quindi, è tornato a giocare all'Olimpico a distanza di quasi sei mesi dall'ultima volta. Durante Roma-Lecce, Gasperini ha
scelto di inserirlo alla ripresa al posto di Tsimikas a sorpresa. Un premio. Al momento del cambio, l'ex Lipsia ha ricevuto l'applauso convinto del popolo romanista. (...) Emozionato, lo spagnolo ha poi scritto sui social "Quanto avevo voglia di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico". Quello è stato davvero un momento toccante. l'assenza di Angeliño si è fatta sentire parecchio. Ha inciso sull'assetto base della Roma. Gasperini, senza una pedina fondamentale, si è affidato a un'intuizione vincente, spostando Wesley a sinistra per coprire il vuoto lasciato dallo spagnolo e rilanciando Celik a destra. Tsinikas, va sottolineato, non è mai stato considerato un titolare, ma un semplice gregario. Ora però si riparte. Angeliño si presenterà nel ritiro estivo con il resto della squadra nella speranza di essere al massimo al via della prossima stagione. (...) Angeliño può ancora diventare un'arma in più per la Roma. La voglia non gli manca, così come non manca la fiducia dell'ambiente di Trigoria. (...) Per il momento, però, Angeliño ha una chance importante da giocarsi. E Gasperini è certo di dargliela nell'anno del ritorno in Champions League, del doppio impegno di prestigio che va affrontato praticamente con due squadre. Un posto in prima classe c'è anche per Angeliño, in trepidante attesa di rinascere definitivamente.
(corsport)
